Caro Silvio, resteranno solo promesse?

Siamo ormai a metà dicembre, e per il “cratere” aquilano si avvicina l’ora della resa dei conti. Si proprio della resa dei conti, ma non in senso metaforico, come spesso viene utilizzata questa frase, ma proprio in senso letterale. A gennaio 2011 tutti coloro che hanno usufruito della sospensione dal versamento delle tasse, dovranno restituire quanto non versato. E per tasse si intendono molte cose, dai versamenti IRPEF ai bolli auto.

E gennaio 2011 sarà un mese triste, molto triste per gli abitanti del cratere. Perchè? Di motivi ce ne sono diversi. Ad esempio perchè in pochi sono rientrati nelle loro case e probabilmente per molti l’attesa sarà ancora lunga, dato che ogni provvedimento ha necessità di ulteriori provvedimenti che spieghino cosa significa il precedente. Quindi pazienza e andare avanti. Si lo so che molti diranno che però bisogna rimboccarsi le maniche etc etc. Si, bisogna farlo, ma non sempre è possibile rimboccarsi le maniche ed andare avanti. Quanti di voi conoscono altre persone che potrebbero sborsare 2-3-400.000 euro sull’unghia per mettere in sicurezza una casa? Non credo molti. Poi si considera anche il trattamento riservato ad altri cittadini, che si sono trovati nelle stesse condizioni in passato e la domanda che ci si pone è la seguente: perchè loro hanno restituito le tasse non pagate dopo 10 o più anni, con tagli dal 40 all’80% ed io devo pagarle dopo un anno e mezzo per intero? Beh, a questo non c’è risposta. Ma la domanda che moltissime persone si pongono senza trovare risposta è “ma chi me li da i soldi?”. Già, perchè comunque non tutti sono in grado di restituire tutto. Personalmente mi chiedo anche un’altra cosa, facendo riferimento al bollo auto. Questo “fardello” è stato sospeso su disposizione del Governo e tutti chiediamo aiuti al Governo. perchè nel momento in cui viene deciso che deve essere restituito la Regione Abruzzo, che per prima dovrebbe aiutare, dispone che i bolli auto non versati, se si decide di rateizzare il dovuto, dovranno essere saldati solamente presso gli postali? Forse perchè per pagare le tasse di circolazione presso le Poste si pagherà più di bollettino che di bollo, costringendo tutti, per risparmiare, a versare il dovuto in unica soluzione? Però qualche tempo fa il Governo ha promesso un taglio di quanto andrà restituito, per rendere tutte le persone colpite da calamità naturali uguali davanti al fisco. Ma sino ad ora nessun provvedimento ufficiale e gennaio 2011 si avvicina. E allora Silvio, quelle del Governo rimarranno solo promesse?            

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