Terremoto in Toscana

terremotoSi, domani 25.11.2010 in Toscana ci sarà un terremoto di magnitudo 6.4 della scala Richter con epicentro in Garfagnana, nel comune di Piazza al Cerchio (LU).

Per finta però, per fortuna. Per la prima volta infatti si svolgerà un’esercitazione di Protezione Civile a livello europeo, che è stata disposta dall’Unione Europea proprio su richiesta dell’Italia. Alle operazioni prenderanno parte squadre di Italia, Austria, Croazia, Francia, Slovenia e federazione Russa. Vi saranno però anche osservatori delle altre nazioni europee che partecipano al piano di protezione civile europeo.

L’occasione è buona per la Protezione Civile Italiana per divulgare una serie di regole da osservare prima di un terremoto (ossia nella vita di tutti i giorni) che durante e dopo un terremoto. Credo che siano regole di buon senso, però ripeterle non fa mai male, così le indico di seguito così come pubblicate sul sito della protezione civile, con invito alla divulgazione.

Prima del terremoto

• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi. 
Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza

• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto

• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti.
Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso

• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti

• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza.
Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza

Durante il terremoto

• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave.
Ti può proteggere da eventuali crolli

• Riparati sotto un tavolo.
E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso

• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore.
Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire

• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge.
Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami

• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.
Potrebbero crollare

• Stà lontano da impianti industriali e linee elettriche.
E’ possibile che si verifichino incidenti

• Stà lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.
Si possono verificare onde di tsunami

• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.
Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli

• Evita di usare il telefono e l’automobile.
E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi

Dopo il terremoto

• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te.
Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso

• Non cercare di muovere persone ferite gravemente.
Potresti aggravare le loro condizioni

• Esci con prudenza indossando le scarpe.
In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci

• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti.
Potrebbero caderti addosso

Divulgatele anche voi.

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