Come risolvere le interferenze del digitale terrestre

La tecnologia delle comunicazione offre sempre maggiori servizi e ad una velocità sempre maggiore. Così siamo arrivati alla tecnologia 4G per gli operatori di telefonia mobile, che consente lo scambio dati ad una velocità nettamente superiore, e quindi una navigazione internet attraverso cellulare e tablet sempre più veloce.
A volte però si paga un prezzo, seppur minimo. Infatti l’utilizzo di questo nuovo sistema di trasmissione utilizza frequenze che possono disturbare la ricezione del segnale digitale terrestre con cui vengono trasmessi canali televisivi e radiofonici.
Ma cosa possiamo fare se riscontriamo dei problemi nella ricezione del segnale del digitale terrestre?
Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha messo a punto un servizio utilizzabile online, attraverso il quale è possibile inviare una segnalazione e risolvere il problema. Il servizio in questione è raggiungibile all’indirizzo http://www.helpinterferenze.it, gestito per mezzo della Fondazione Ugo Bordoni.
Utilizzando il predetto servizio è possibile innanzitutto verificare se i disturbi che riscontriamo possano essere causati da antenne LTE per i servizi 4G. Questa verifica si può effettuare sia attraverso la home page del sito che nella sezione segnalazioni. Semplicemente inserendo il CAP il sistema verificherà la presenza di tali tipi di antenne nelle vicinanze potendo così, in caso di verifica negativa, escludere preliminarmente che esistano interferenze dovute alla presenza di tali antenne. Se invece tali antenne risultano installate nelle vicinanze vi è la possibilità che siano proprio queste a disturbare la visione della TV. In questo caso si potrà proseguire con la segnalazione e si avrà diritto all’intervento di un antennista o a ricevere un filtro, per ripristinare la corretta ricezione del segnale.
La segnalazione può essere fatta in linea generale solamente da chi è in regola con l’abbonamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione (il canone Rai), quindi sia di chi ha versato l’importo richiesto che da chi ne è esentato..
In particolare può segnalare un utente privato, nel caso sia il proprietario dell’immobile in cui usufruisce dell’impianto o dall’amministratore del condominio, se la segnalazione è effettuata per conto di un condominio.
Se l’abitazione è concessa in locazione o in comodato gratuito, la segnalazione deve essere effettuata dal proprietario dei televisori, che può essere sia il locatario che il locatore.
La segnalazione può essere fatta esclusivamente attraverso il sito internet e devono essere comunicati nome, cognome, recapito telefonico del segnalante; nome, cognome e numero di abbonamento del titolare del canone (ovvero il codice esenzione); ubicazione dell’impianto e dati di un referente da contattare per l’intervento (possono essere anche quelli già riportati).
Ad operazione conclusa verrà comunicato un codice segnalazione, che potrà essere utilizzato per verificare, sempre tramite il suddetto sito, lo stato di lavorazione della richiesta.   
Una volta presa in carico la segnalazione potrà essere accettata oppure respinta. Quest’ultima possibilità si ha quando, in base all’ubicazione dell’impianto, sia già possibile escludere che l’interferenza sia causata da antenne LTE 4G
Se la richiesta di intervento viene accettata si riceverà la visita di un tecnico antennista per il ripristino della corretta ricezione del segnale.

Una cosa da sottolineare è che tale servizio è completamente gratuito, compreso l’intervento dell’antennista.

Ti è piaciuto questo articolo? Ti è stato utile? Allora perchè non farlo leggere anche ad altre persone? Usa i pulsanti qui sotto per condividerlo. E perchè perdere i nuovi articoli? Iscriviti ai miei feed e li riceverai in anteprima.

Nessun commento:

Posta un commento

i post più visti

Translate