Terremoto L’Aquila: proroga per la restituzione delle tasse

Le polemiche sul pagamento delle tasse prima e sulla restituzione di quelle non versate poi da parte dei residenti nei comuni del cratere sismico del terremoto di L’Aquila, hanno imperversato in questi lunghi mesi. Così come si è continuato a polemizzare sulla percentuale che deve essere restituita. Questo perchè la sospensione del versamento dei tributi è una misura che tutti i governi hanno sempre adottato in occasione di gravi calamità naturali, ma non vi è mai stato un criterio uniforme per quanto riguarda sia la durata del provvedimento sia per la percentuale da restituire.

E soprattutto per quest’ultimo aspetto va considerato che non è mai stata richiesta la restituzione totale di quanto non versato, ma sempre percentuali variabili tra il 20% ed il 50%, e a distanza di anni. In quest’occasione però, nonostante proclami che giungono poco prima delle varie scadenze, arriva sempre una nuova proroga che però stabilisce in ogni caso la restituzione dell’intera somma. Oltre a ciò nel nuovo Decreto “mille proroghe” si concede alle Regioni che hanno avuto calamità naturali di innalzare la tassazione per far fronte alle necessità che ne derivano. Giusto? No, credo di no. Infatti al termine del periodo di sospensione accadrà che si pagheranno le tasse nuove, quelle vecchie ed inoltre verranno anche aumentate.

Ma quello che mi spinge a scrivere queste poche e probabilmente inutili righe, è il fatto che questa sera, ascoltando il TG1, viene data la notizia che gli aquilani colpiti dal sisma del 2009 continueranno a non pagare tributi fino a novembre 2011. Come scusa? Ma se le paghiamo già da quasi un anno!! Noi che siamo qui lo sappiamo ma il resto dell’Italia no e sono anche convinto che molti connazionali abbiano accolto questa notizia con un pò di sdegno. Si sa, ormai il tempo è passato e la solidarietà finisce. Quanti hanno detto (non considerando Borghezio) “ma gli hanno dato una casa, cosa vogliono di più?” ed ora vengono anche a sapere che non paghiamo le tasse fino a novembre. Bhe, cari connazionali, sappiate le le paghiamo eccome, così come paghiamo tutto il resto, compresi i mutui sulle case inagibili. E sappiate anche che dal mese di novembre oltre a pagare quello che pagate tutti voi (o quasi tutti) pagheremo anche la parte che ci era stata sospesa, con un probabilissimo aumento dell’aliquota.

Tutto ciò solo per fare chiarezza e per favore fatelo sapere in giro, perchè in quest’occasione il TG1 ha commesso un errore.    

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